Newsletter LuxXPrime
AMF Italia è lieta di segnalare la newsletter LuxXPrime di Luxembourg Stock Exchange
UIF - Dati sull'antiriciclaggio 2° semestre 2025
Pubblicate le statistiche sui dati antiriciclaggio relativi al secondo semestre del 2025. Il numero delle SARA è cresciuto del 3,2 per cento rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente, a fronte di una sostanziale stabilità degli importi (-0,6 per cento sullo stesso periodo). L'operatività in contante rilevata nelle comunicazioni oggettive (22,6 milioni di operazioni in contante, per un valore complessivo di 119,6 miliardi di euro) ha subito una contrazione del 5,0 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel semestre la UIF ha avviato 9 accertamenti ispettivi. A fronte di 159 richieste di informazioni ricevute dall'Autorità giudiziaria, l'Unità ha trasmesso 334 note di risposta e 1.222 SOS
ESMA - Call for evidence on the structure of EU equity markets
ESMA published a call for evidence (CfE) presenting a data driven analysis of the evolution of trading in European equity markets between 2022 and 2025, based on MiFIR transaction reporting data. The CfE invites stakeholder feedback on observed trends and their potential regulatory implications. ESMA invites stakeholders’ views on the functioning of European stock markets by 30 June 2026, and will issue a feedback statement in the second half of 2026 on this call for evidence.
Consob: Delibera n. 23936 del 2 aprile 2026
Autorizzazione del differimento supplementare della trasparenza post-negoziazione per strumenti del debito sovrano emessi dallo Stato Italiano
UIF - SOS: le nuove schede di feedback
Con Comunicato del 28 aprile 2026 l'UIF comunica la ripresa dell'invio ai segnalanti delle schede di feedback. Le schede contengono indicatori sintetici sull'attività segnaletica e sono trasmesse due volte l’anno ai segnalanti che hanno inoltrato nel periodo di riferimento almeno 100 SOS; i periodi di riferimento sono il primo semestre e l’intero anno
Banca d'Italia - L’intelligenza artificiale nei mercati finanziari italiani
Banca d'Italia informa che l'OCSE ha pubblicato il report "L’intelligenza artificiale nei mercati finanziari italiani". Il rapporto rappresenta il risultato finale del progetto "Strengthening the regulatory and supervisory framework and market practices for the use of artificial intelligence in the Italian financial markets", attuato dall’OCSE in stretta collaborazione con la Banca d’Italia in qualità di autorità beneficiaria. L’obiettivo del progetto è aiutare la Banca d’Italia e le altre autorità finanziarie italiane a individuare, comprendere e affrontare le implicazioni di policy e di vigilanza derivanti dall’utilizzo dell’IA nei mercati finanziari italiani, contribuendo in ultima analisi a una maggiore stabilità, resilienza ed efficienza
Banca d'Italia - Il potere di intervento sugli strumenti finanziari: valutazione periodica dei rischi per la stabilità finanziaria
L’art. 7-bis del TUF attribuisce alla Banca d’Italia il potere di vietare o limitare la commercializzazione, la distribuzione o la vendita di strumenti finanziari ("product intervention power") per preservare la stabilità del sistema finanziario nazionale. E, al fine dell’eventuale esercizio del potere di intervento, la Banca d’Italia svolge regolarmente analisi e valutazioni sui rischi per la stabilità finanziaria che possono derivare dagli strumenti finanziari in circolazione in Italia sulla base di uno specifico quadro analitico e metodologico, che viene periodicamente aggiornato e affinato. Con il Comunicato del 27 aprile 2026 l'Autorità fornisce alcune informazioni di sintesi sulle analisi e sulle valutazioni più recenti
ESMA - Joint Committee Annual Report 2025
The Joint Committee of the European Supervisory Authorities (EBA, EIOPA and ESMA – the ESAs) published its Annual Report. In 2025, the Joint Committee focused on protecting consumers in increasingly digital financial markets, strengthening operational and cyber resilience through the implementation of the Digital Operational Resilience Act (DORA), improving the effectiveness of sustainable finance disclosures, and enhancing cross-sectoral risk monitoring. The Joint Committee also advanced a range of other cross-sectoral initiatives, including work to enhance the EU securitisation framework, progress on the European Single Access Point (ESAP), and support for financial innovation through the European Forum for Innovation Facilitators (EFIF). The Joint Committee further contributed to efforts to simplify the EU financial regulatory framework and reduce unnecessary complexity, notably in the areas of sustainable finance and packaged retail and insurance-based investment products (PRIIPs)
ACN - NIS: pubblicate le modalità per l’elencazione e la categorizzazione delle attività e dei servizi
E' online sul sito web istituzionale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale la determinazione 155238 del 20 aprile 2026 relativa al processo, modalità e criteri per l'elencazione e la categorizzazione delle attività e dei servizi di cui all’articolo 30 del decreto NIS. Attraverso l’allegato 1 e l'allegato 2 sono identificate dieci macro-aree per organizzare le attività e servizi dell’organizzazione, a cui dovrà essere attribuita una delle quattro categoria di rilevanza (“impatto minimo”, “impatto basso”, “impatto medio” e “impatto alto”). Gli esiti di questa analisi di impatto semplificata, armonizzata e condivisa, dovranno essere comunicati all’Autorità nazionale competente NIS tramite la piattaforma ACN, dal primo maggio al 30 giugno, secondo la procedura stabilita dalla determinazione 127437/2026 (articoli 20 e 21)
Agenzia delle Entrate. Provv. 22 aprile 2026 n. 123184:approvazione modello istanza rimborso IRAP su dividendi infra-UE
Con Provvedimento 22 aprile 2026 n. 123184, l'Agenzia delle Entrate ha dato attuazione alle disposizioni della Legge di Bilancio 2026 relative al recupero della quota IRAP eccedente versata su dividendi provenienti da soggetti infra-UE o SEE, introducendo un Modello specifico per la richiesta di rimborso o per l'opzione di compensazione finalizzata al pagamento del contributo straordinario
Garante Privacy - Linee guida sull’uso dei pixel di tracciamento (tracking pixel) nelle email
Il Garante privacy ha adottato le Linee guida sull’uso dei pixel di tracciamento (tracking pixel) nelle email, per rafforzare la trasparenza e il controllo degli utenti sui propri dati. I tracking pixel sono minuscole immagini trasparenti, praticamente invisibili, inserite nei messaggi per rilevarne l’apertura e raccogliere informazioni sui comportamenti degli utenti. Nei casi ordinari, il loro utilizzo richiede un consenso preventivo, libero, specifico e informato dell'utente. Le Linee guida si rivolgono ai fornitori di servizi della società dell’informazione, ai soggetti che offrono servizi online accessibili al pubblico, ai provider di posta elettronica, ai gestori di piattaforme per l’invio massivo di email e, più in generale, a tutti i soggetti che utilizzano tracking pixel. Tali soggetti dovranno adeguarsi entro sei mesi dalla pubblicazione delle Linee guida in Gazzetta Ufficiale
Regolamento delegato (UE) 2026/110 della Commissione, del 16 gennaio 2026
Il Regolamento delegato (UE) 2026/110 della Commissione integra la direttiva (UE) 2025/50 del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano la metodologia per il calcolo della capitalizzazione di mercato e del rapporto relativo alla capitalizzazione di mercato
UIF - Quaderni dell’antiriciclaggio n. 34: Casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo
La raccolta propone una selezione di casi recenti e significativi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, tra cui: (i) l’abuso delle misure agevolative e della distrazione di fondi pubblici; (ii) la crescente diffusione di schemi fraudolenti, anche di tipo piramidale, in settori innovativi, spesso proposti come opportunità di investimento ad alto rendimento e capaci di attrarre un numero elevato di soggetti; (iii) il ricorso ai crypto-asset quale strumento di riciclaggio dei proventi di truffe e di finanziamento del terrorismo e (iv) gli ingenti flussi finanziari, provento di illeciti di varia natura, inviati dall’Italia verso Paesi asiatici
Regolamento delegato (UE) 2026/881 della Commissione, dell'11 dicembre 2025,
Il Regolamento delegato (UE) 2026/881 integra il regolamento (UE) 2024/2847 del Parlamento europeo e del Consiglio specificando i termini e le condizioni per l'applicazione dei motivi connessi alla cibersicurezza relativamente al ritardo nella diffusione delle notifiche
ESMA - Statement on the End of Transitional Periods under MiCA
The MiCA transitional period will officially expire across the EU on 1 July 2026. After this date, any entity providing crypto-asset services to EU clients without a MiCA licence will be in breach of EU law and must cease offering such services. ESMA issues a statement to clarify supervisory expectations regarding the end of the transitional period(s) under the Markets in Crypto-Assets Regulation ((EU) 2023/1114 (MiCA)) for CASPs on Wind-down and Client Migration and or National Competent Authorities (NCAs). ESMA also wishes to warn investors engaging with crypto assets that not all providers are authorised under MiCA after 1 July 2026, and that your protections depend on who you are dealing with
Direttiva (UE) 2026/806 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 marzo 2026
La Direttiva (UE) 2026/806 del Parlamento europeo e del Consiglio modifica la direttiva 2014/59/UE per quanto riguarda le misure di intervento precoce, le condizioni per la risoluzione e il finanziamento dell’azione di risoluzione e la direttiva 2014/24/UE per quanto riguarda i servizi di valutazione nel quadro della risoluzione
Regolamento (UE) 2026/808 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 marzo 2026
Il Regolamento (UE) 2026/808 del Parlamento europeo e del Consiglio modifica il regolamento (UE) n. 806/2014 per quanto riguarda le misure di intervento precoce, le condizioni per la risoluzione e il finanziamento dell’azione di risoluzione
MEF - Antiriciclaggio: il GAFI-FATF promuove il sistema italiano
Il sistema italiano di prevenzione e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo ottiene una valutazione positiva a livello internazionale. È quanto emerge dal nuovo Mutual Evaluation Report del GAFI-FATF, approvato nel corso della sessione plenaria svoltasi a Città del Messico nel febbraio 2026 e pubblicato il 23 aprile. Il Rapporto esprime un giudizio favorevole complessivo sull’Italia, riconoscendo la solidità ed efficacia del sistema nazionale nelle attività di prevenzione e contrasto del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e del finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa. Rispetto alla precedente valutazione del 2016, il GAFI-FATF rileva un significativo rafforzamento dell’assetto istituzionale e operativo, nonché un miglioramento delle capacità di individuazione e contrasto dei fenomeni finanziari illeciti. In particolare, tra le altre cose, sono valutati positivamente la qualità e completezza dell’analisi dei rischi; l’elevato livello di coordinamento tra le autorità competenti; l’efficacia della supervisione sul settore finanziario insieme alla accresciuta consapevolezza del settore privato; il contributo dell’Italia alla cooperazione internazionale. Il Rapporto riconosce inoltre la presenza di presìdi specifici per la vigilanza sui fornitori di servizi in valute virtuali, a conferma dell’attenzione del sistema italiano verso i nuovi rischi emergenti
Gazzetta Ufficiale - Decreto Legislativo 27 marzo 2026 n. 47
Attuazione della delega di cui all'articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21, per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile, nonché per la modifica di ulteriori disposizioni vigenti al fine di assicurarne il miglior coordinamento. Entrata in vigore del provvedimento: 29/04/2026
EDPB - Consultation on DPIA template
In line with the EDPB’s Helsinki Statement to make GDPR compliance easier and strengthen consistency across Europe, the EDPB has adopted a template for Data Protection Impact Assessments (DPIA). The template will help organisations structure, harmonise and evidence their DPIA reporting processes. The template is complemented by an explainer document providing concise explanations for completing this template effectively. Controllers can conduct their risk analysis and management processes as they prefer, using the DPIA methodology of their choice. While it is not mandatory for organisations to use the EDPB template, it allows them to benefit from predefined fields that prompt complete and structured responses. This will help ensure that all necessary information is captured accurately while minimising the risk of errors and saving time. The template will be subject to public consultation until 9 June. Following the public consultation, all Data Protection Authorities will initiate the necessary steps to adopt this template either as their sole standard or as a ‘meta-template’ to which national-specific templates will align

