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Banca d'Italia - Attuazione degli Orientamenti EBA sui criteri per l'identificazione delle attività di cui all'articolo 4(1), punto 18, del reg. 575/2013

Con Nota n. 58 del 4 giugno 2026, la Banca d'Italia ha dichiarato all'EBA la conformità agli “Orientamenti che specificano i criteri per l'identificazione delle attività di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 18, del regolamento (UE) n. 575/2013” (EBA/GL/2026/01), ai fini dell’individuazione di una società strumentale come definita all'articolo 4, paragrafo 1, punto 18), del regolamento (UE) n. 575/2013. Gli Orientamenti si applicano alle banche meno significative e ai gruppi bancari meno significativi, nonché alle SIM di classe 1 e ai gruppi di SIM di classe 1 per i quali la Banca d’Italia è autorità competente. Gli Orientamenti dell’EBA si applicano in Italia dal 4 giugno 2026

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Consob - Prospetti di titoli equity e non-equity: dal 15 giugno 2026 al via il nuovo sistema informatico Pr.I.M.E. abrogato l'obbligo di deposito presso la Consob dei prospetti approvati

Parte dal 15 giugno 2026 il nuovo sistema informatico prospetti Pr.I.M.E. (Prospectus Integrated Management Environment), la piattaforma unica per la gestione delle istruttorie di prospetti e supplementi di titoli equity e non-equity e per la loro trasmissione all'Esma. Sostituirà gli attuali sistemi Siproem e Deproem che quindi non saranno più attivi. Il sistema Pr.I.M.E. sarà accessibile con nuove credenziali, che potranno essere richieste seguendo le istruzioni presenti nella pagina dedicata. I procedimenti in corso di istruttoria saranno automaticamente migrati sul nuovo sistema. A partire dal 15 giugno 2026 entra anche in vigore la nuova disposizione dell'art. 9, comma 1, del Regolamento Emittenti, che abroga l'obbligo di deposito presso la Consob di prospetti e supplementi di titoli equity e non-equity approvati. Con l'abrogazione dell'obbligo di deposito, l'ultima versione del prospetto o del supplemento trasmessa alla Consob, tramite il sistema Pr.I.M.E., ai fini dell'approvazione, sarà quella che, una volta approvata, Consob trasmetterà all'ESMA. Quest'ultima versione del prospetto o del supplemento dovrà essere completa: i) della data di approvazione, indicata dall'Ufficio competente; ii) di tutti i metadati richiesti, necessari per la trasmissione all'ESMA. L'obbligo di deposito rimane per prospetti e supplementi degli Oicr di tipo chiuso: dopo l'approvazione della Consob continueranno ad essere depositati sul sistema Deprof, il sistema unico per l'acquisizione della documentazione d'offerta dei fondi comuni di investimento), che risulta la base anche per l'adempimento degli obblighi di notifica all'ESMA. Dalla data del 15 giugno, inoltre, potranno essere trasmessi alla Consob tramite il sistema Pr.I.M.E. anche i documenti di esenzione indicati nella pagina dedicata

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Consob - Nuovo allegato 4 al Regolamento Emittenti

La Consob ha pubblicato la Delibera n. 23997 recante l'approvazione del nuovo allegato 4 al Regolamento Emittenti, In particolare,  l'Autorità ha aggiornato il sistema di comunicazione delle partecipazioni rilevanti detenute nelle società quotate, con l'introduzione di un modello unico di notifica e di un portale completamente digitalizzato che ne rafforzano la semplicità d'uso e la qualità informativa, armonizzandolo alle migliori prassi europee. La modifica avrà effetto dal 15 giugno 2026  

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Gazzetta Ufficiale - Legge 22.05.2026, n. 88: Conversione in legge del D.L. 27.03.2026, n. 38, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica

Si informa che sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2026 è stata pubblicata la Legge 22 maggio 2026, n. 88, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica Sulla stessa Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il testo del decreto-legge n. 38/2026 coordinato con la legge di conversione n. 88/2026

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DECRETO LEGISLATIVO 29 aprile 2026, n. 86

Recepimento della direttiva (UE) 2024/2811 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, e adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni dell'articolo 1 del regolamento (UE) 2024/2809, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, per rendere i mercati pubblici dei capitali nell'Unione più attraenti per le società e facilitare l'accesso delle piccole e medie imprese ai capitali.

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ACN - Linee Guida NIS: Modello di categorizzazione - Guida alla lettura

Nell’ambito degli adempimenti previsti dal decreto NIS, l’articolo 30, comma 1, del D.Lgs 138/2024 dispone che dal 1° maggio al 30 giugno di ogni anno, i soggetti essenziali e i soggetti importanti comunichino e aggiornino – tramite piattaforma digitale – un elenco delle proprie attività e dei propri servizi comprensivo di tutti gli elementi necessari alla loro caratterizzazione e della relativa attribuzione di una categoria di rilevanza. A tal fine, l’ACN ha elaborato un modello di categorizzazione in accordo al quale i soggetti NIS predispongono il proprio elenco. Con Decreto del Direttore generale dell’ACN n. 161366 del 30 aprile 2026 sono state adottate le linee guida sul modello di categorizzazione al fine di supportare i soggetti nell’attuazione di quanto previsto dall’articolo 30 del decreto NIS. I destinatari delle linee guida sono i soggetti NIS essenziali e importanti

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Consob - Delibera n. 23979: Modifiche ai regolamenti in materia di emittenti, mercati e operazioni con parti correlate

L’Autorità, al termine di una consultazione con il mercato apertasi il 16 marzo scorso, ha approvato un nuovo pacchetto di modifiche regolamentari (delibera n. 23979 del 14 maggio 2026) volte ad eliminare alcuni oneri e adempimenti in capo a operatori ed emittenti, mantenendo al centro la tutela dei risparmiatori e l'integrità del mercato. Tra gli interventi più significativi al Regolamento Emittenti figura l'innalzamento da 20.000 a 50.000 euro della soglia per le comunicazioni di internal dealing, in linea con l’evoluzione europea. Viene eliminato l’obbligo di depositare presso la Consob i prospetti di titoli equity e non equity dopo il via libera della Commissione. Vengono eliminati, inoltre, gli obblighi informativi in capo al responsabile del collocamento a chiusura dell'offerta. Semplificate anche le modalità di adesione all'offerta, eliminando l’obbligo di predisporre un apposito modulo. Le modifiche regolamentari estendono, inoltre, la facoltà di utilizzo dell’inglese anche per la documentazione richiesta dalla normativa europea nelle offerte pubbliche svolte in assenza di prospetto. Il pacchetto infine armonizza il Regolamento Mercati e quello sulle Operazioni con parti correlate rispetto alle recenti novità introdotte dalla Legge Capitali, attraverso l'abrogazione di norme attuative di disposizioni del Tuf ormai superate

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