Agenzia delle Entrate - Risposta n. 149 del 20 luglio 2026: fiscalmente neutrale la fusione di fondi transfrontalieri
L’Agenzia delle Entrate con Risposta n. 149 del 20 luglio 2026 chiarisce che la fusione per incorporazione tra fondi Ucits di diversi Paesi dell’Unione europea non genera alcuna tassazione immediata per gli investitori residenti in Italia
Pertanto, l’attribuzione agli investitori italiani delle quote del fondo incorporante non genera redditi di capitale né redditi diversi. Di conseguenza, non deve essere applicata la ritenuta del 26% prevista dall’articolo 10-ter della legge n. 77/1983

