UIF - Rapporto annuale per il 2025
La UIF ha pubblicato il Rapporto annuale per il 2025. Le segnalazioni di operazioni sospette (SOS) ricevute dall'Unità sono state 162.059 (+11,5% rispetto al 2023). L'aumento è derivato dal contributo di segnalanti di recente iscrizione, in particolare banche telematiche, ed è stato per lo più collegato a truffe e frodi informatiche. Si rilevano una riduzione della quota di SOS classificabili a rischio di riciclaggio basso o nullo e un aumento della tempestività dell'invio delle SOS.
All'inizio del 2026 si è conclusa la Mutual Evaluation del sistema antiriciclaggio italiano da parte del GAFI, che ha attestato la sostanziale efficacia dell'intero apparato di prevenzione e contrasto, valorizzando anche il ruolo centrale della UIF nella produzione di analisi finanziaria di elevata qualità.
L'attività ispettiva della UIF ha evidenziato carenze nell'adempimento degli obblighi di collaborazione attiva, che hanno limitato la capacità di intercettare operazioni sospette.
Nel corso dell'anno è stato completato l'assetto istituzionale dell'AMLA con l'avvio dei lavori del General Board. In Italia, la UIF partecipa al confronto interistituzionale avviato per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale all'AML Package

